Panama per gli Italiani 2026: Residenza Permanente in Base al Trattato Italia-Panama, Fiscalità e Cittadinanza

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Panama per gli Italiani 2026: Residenza Permanente in Base al Trattato Italia-Panama, Fiscalità e Cittadinanza

La risposta in breve

Italiani: residenza permanente a Panama grazie al trattato del 1965, senza investimento minimo. Requisiti, dove fare domanda, fisco italiano, cittadinanza.

Residenza per Investitori Qualificati di Panama · da $300,000dati verificati
Fonte: Mirabello Immigration Intelligence · Verificato da Mirabello Consultancy · aggiornato il 26 settembre 2026 · Vito Magagnino. Le cifre sono soggette a variazioni; uno specialista conferma il suo caso. Dati leggibili automaticamente tramite il nostro MCP.
Punti chiave
  • Permesso da trattato riservato agli italiani: residenza permanente, a tempo indeterminato fin dal rilascio, senza investimento minimo (Risoluzione n. 4803 del 2012).
  • Nessun deposito di rimpatrio, e la domanda può essere depositata presso un consolato panamense o una sezione consolare dell'ambasciata in Italia.
  • Requisiti: una finalità economica o professionale (azioni societarie interamente liberate o un rapporto di lavoro con retribuzione di almeno B/. 850 al mese), solvenza economica e un assegno di B/. 250 intestato alla Tesoreria Nazionale.
  • Altre vie: Investitore Qualificato a partire da USD 300.000 oppure Pensionado con una pensione vitalizia di B/. 1.000 al mese; l'Italia non figura nell'elenco delle Nazioni Amiche.
  • Cittadinanza dopo cinque anni consecutivi di residenza; la legge italiana consente di conservare la cittadinanza italiana quando se ne acquisisce un'altra.
  • Norme italiane da conoscere: iscrizione all'AIRE entro 90 giorni, e Panama figura nella lista italiana del 1999, quindi gli italiani che vi si trasferiscono sono considerati residenti fiscali in Italia salvo prova contraria.

Gli italiani possono ottenere la residenza permanente a Panama senza investire?

Sì. I cittadini italiani sono gli unici stranieri che possono ottenere la residenza permanente a Panama in base a un trattato bilaterale, senza alcun investimento minimo. Il Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra Panama e Italia, firmato a Panama il 7 ottobre 1965, approvato a Panama con la Legge n. 15 del 1° febbraio 1966 e ratificato in Italia con la Legge 13 febbraio 1968, n. 308, riconosce agli italiani il diritto di entrare, soggiornare e stabilirsi a Panama. Il Servicio Nacional de Migración vi dà attuazione con la Risoluzione n. 4803 del 30 marzo 2012, che concede un permesso di residenza permanente a tempo indeterminato dalla data del rilascio e non soggetto a rinnovo.

Questa guida illustra cosa prevede il trattato per gli italiani, i requisiti e i costi, dove presentare la domanda, le altre vie di residenza aperte agli italiani, il percorso verso la cittadinanza panamense e cosa stabiliscono le norme fiscali e anagrafiche italiane in caso di trasferimento a Panama. Ogni punto è tratto dai testi ufficiali, citati in calce. Per pianificare il suo trasferimento, prenoti una consulenza gratuita con Mirabello Consultancy.

Che cosa riconosce agli italiani il trattato tra Italia e Panama?

  • Un permesso di residenza permanente riservato ai cittadini italiani, a tempo indeterminato dalla data di concessione, senza fase provvisoria e senza rinnovo (Risoluzione n. 4803, articoli 1 e 2).
  • Nessun investimento minimo. In luogo di un impegno di capitale, occorre dimostrare una finalità economica o professionale.
  • Nessun deposito di rimpatrio. Gli italiani sono esonerati dal deposito richiesto agli altri stranieri (articolo 3).
  • Trattamento nazionale per l'attività economica e professionale. Il trattato consente agli italiani di svolgere attività economiche o professionali di qualsiasi tipo alle stesse condizioni dei panamensi, a eccezione del commercio al dettaglio.
  • Domanda dall'Italia. Il permesso può essere richiesto presso i consolati di Panama o le sezioni consolari dell'ambasciata nel Paese di origine o di residenza del richiedente, oppure presso il Servicio Nacional de Migración a Panama (articolo 6).

Nessun'altra nazionalità dispone di questa via. L'Italia non figura nell'elenco delle Nazioni Amiche di Panama, il permesso previsto dal trattato è quindi la via riservata agli italiani per risiedere a Panama senza l'investimento richiesto dalle altre vie.

Quali sono i requisiti e i costi?

La scheda dei requisiti del Servicio Nacional de Migración per il permesso previsto dal trattato (PRP-CPI) elenca:

  • procura e domanda autenticate da un notaio, con l'indicazione dei genitori del richiedente e della relativa nazionalità;
  • tre fotografie e una copia autenticata del passaporto;
  • un certificato del casellario giudiziale e un certificato di buona salute;
  • una dichiarazione giurata sui propri precedenti personali;
  • un assegno circolare di B/. 250 intestato alla Tesoreria Nazionale;
  • prova della finalità economica o professionale: azioni nominative interamente liberate in una società, oppure un contratto di lavoro vistato dal Ministero del Lavoro con una retribuzione di almeno B/. 850 al mese, in entrambi i casi con il certificato della società rilasciato dal Registro Pubblico;
  • prova della solvenza economica: un certificato bancario o l'estratto conto dell'ultimo mese che indichi un saldo «por lo menos cuatro cifras medias» (una somma a quattro cifre di media entità; la scheda non indica un importo esatto), oppure altra prova di reddito ritenuta idonea dal servizio immigrazione;
  • una copia del documento d'identità italiano e prova della nazionalità italiana: un passaporto italiano, un certificato di cittadinanza o un libretto di navigazione che attesti che il titolare è cittadino italiano.

I familiari a carico presentano una lettera notarile di responsabilità e rimpatrio, la prova del rapporto di parentela e la prova del domicilio; i familiari a carico di età superiore a 18 anni aggiungono un certificato di stato libero e un'attestazione degli studi. Il balboa (B/.) è alla pari con il dollaro statunitense. Gli onorari professionali e legali sono a parte; Mirabello fornisce un prospetto completo degli onorari in sede di consulenza.

Dove possono presentare domanda gli italiani?

La Risoluzione n. 4803 consente di presentare la domanda presso i consolati di Panama o le sezioni consolari della sua ambasciata nel Paese di origine o di residenza, oppure presso il Servicio Nacional de Migración a Panama City, dove viene di norma depositata tramite un avvocato panamense in forza della procura. Secondo la rubrica del Ministero degli Affari Esteri di Panama, le rappresentanze panamensi in Italia sono:

CittàRappresentanza
RomaAmbasciata con sezione consolare
GenovaConsolato Generale (marina mercantile)
NapoliConsolato Generale (marina mercantile)
Venezia (Mestre)Consolato Generale
MilanoConsolato onorario
TorinoConsolato onorario
CivitavecchiaConsolato onorario

Prima di recarsi in sede, verifichi con l'ufficio quali servizi offre al momento. Ci occupiamo noi della scelta della sede e della preparazione del fascicolo per i nostri clienti.

Quali altre vie di residenza possono utilizzare gli italiani?

  • Investitore Qualificato. Residenza permanente fin dalla prima approvazione con USD 300.000 in immobili nuovi di prima vendita, oppure USD 500.000 in immobili di rivendita, titoli panamensi o un deposito presso il Banco Nacional de Panamá o la Caja de Ahorros, in base al Decreto Esecutivo 17 dell'8 settembre 2026. È indicata per gli italiani che intendono in ogni caso investire in immobili a Panama. Si vedano la nostra guida al visto per Investitore Qualificato ai sensi del Decreto 17 e la pagina del programma.
  • Pensionado (pensionato). Residenza permanente per chiunque disponga di una pensione vitalizia di almeno B/. 1.000 al mese, erogata da un governo, un'organizzazione internazionale o un'azienda privata, più B/. 250 al mese per ciascun familiare a carico. Il minimo scende a B/. 750 se il richiedente è proprietario di un immobile panamense acquistato a proprio nome per oltre B/. 100.000, e i coniugi possono cumulare le rispettive pensioni. Il permesso è a tempo indeterminato; i figli a carico sono titolari di un permesso temporaneo fino al compimento dei 25 anni.
  • Nazioni Amiche. Non disponibile per gli italiani: l'Italia non figura nell'elenco dei 51 Paesi. La nostra guida ai percorsi accelerati di Panama per nazionalità elenca tutti i Paesi ammessi.

Per la maggior parte degli italiani che non hanno bisogno di un investimento immobiliare, il permesso previsto dal trattato è la via più efficiente verso la residenza permanente. Per confrontare Panama con altri Paesi, consulti tutti i programmi di residenza per investimento.

Gli italiani possono diventare cittadini panamensi?

Sì, tramite naturalizzazione. L'Italia non figura nell'elenco di reciprocità di Panama, quindi per un italiano la naturalizzazione segue la regola ordinaria dell'articolo 10 della Costituzione: cinque anni consecutivi di residenza, oppure tre con coniuge panamense o con figli nati a Panama da un genitore panamense, con la prova della conoscenza della lingua spagnola e di nozioni di base di storia, geografia e organizzazione politica di Panama, e una dichiarazione di rinuncia alla nazionalità di origine. Il permesso previsto dal trattato accelera la residenza, non la cittadinanza.

La legge italiana consente al cittadino che acquista un'altra cittadinanza di conservare quella italiana, che si perde soltanto per rinuncia dell'interessato (L. 91/1992, art. 11). Come la dichiarazione di rinuncia richiesta da Panama si applichi al suo caso va verificato con un legale prima di presentare la domanda. Il passaporto panamense si ottiene solo con la cittadinanza; la residenza di per sé non dà diritto a viaggiare senza visto. Se la priorità è un secondo passaporto, la cittadinanza per investimento lo conferisce direttamente.

Cosa stabiliscono le norme fiscali e anagrafiche italiane per un trasferimento a Panama

Il trasferimento a Panama produce effetti anche in Italia. Le norme che seguono derivano dalla legge italiana e dal trattato tra i due Paesi; la loro applicazione dipende dalla sua situazione personale, per cui è opportuno rivolgersi a un consulente fiscale italiano prima del trasferimento.

  • Residenza fiscale italiana (dal 2024). Ai sensi dell'articolo 2 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), come sostituito dal D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209 (D.Lgs. 209/2023), una persona è residente fiscale in Italia se, per la maggior parte del periodo d'imposta, ha la residenza, il domicilio (il luogo in cui si sviluppano in via principale le sue relazioni personali e familiari) o la presenza fisica in Italia. L'iscrizione nelle anagrafi della popolazione residente per la maggior parte dell'anno costituisce presunzione relativa di residenza.
  • Iscrizione all'AIRE. I cittadini italiani che si trasferiscono all'estero per più di dodici mesi si iscrivono all'AIRE, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, mediante dichiarazione resa al consolato entro 90 giorni dall'arrivo (L. 470/1988, artt. 1 e 6). Dal 1° gennaio 2024 l'omessa iscrizione comporta una sanzione da 200 a 1.000 euro per ciascun anno in cui l'omissione si protrae (L. 1228/1954, art. 11, come modificato dalla L. 213/2023).
  • Panama nella lista italiana del 1999. Panama figura nell'elenco degli Stati a regime fiscale privilegiato di cui al D.M. 4 maggio 1999. Decreti successivi ne hanno espunto Cipro e Malta, San Marino e la Svizzera (quest'ultima dal periodo d'imposta 2024), ma non Panama. Ai sensi dell'articolo 2, comma 2-bis, del TUIR, tuttora applicabile dopo la riforma del 2024, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in uno Stato incluso nell'elenco sono considerati residenti fiscali in Italia salvo prova contraria. In concreto, l'italiano che si trasferisce a Panama documenta dove si trovano effettivamente la propria abitazione, la famiglia e gli interessi economici.
  • La Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Panama. La Convenzione, firmata il 30 dicembre 2010 e ratificata con la Legge 3 novembre 2016, n. 208, è in vigore dal 1° giugno 2017 e si applica dal 1° gennaio 2018. Ai sensi dell'articolo 18, le pensioni private corrisposte a un residente di uno dei due Stati sono imponibili soltanto in tale Stato. Ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 2, le pensioni corrisposte dallo Stato italiano per i servizi resi allo stesso restano imponibili soltanto in Italia, salvo che il pensionato sia al tempo stesso residente e cittadino di Panama.
  • Il versante panamense. Panama assoggetta a imposta soltanto i redditi di fonte panamense, per cui i redditi esteri non sono tassati localmente; non prevede inoltre imposte di successione né imposte patrimoniali.

Come Mirabello Consultancy assiste i clienti italiani

Mirabello Consultancy è una società svizzera di consulenza in materia di migrazione per investimento con uffici a Zurigo, Dubai e Hong Kong, membro IMC e certificata ACAMS, con un tasso di approvazione del 99% su oltre 250 pratiche di cittadinanza e 350 pratiche di Golden Visa, e prestiamo la nostra consulenza in italiano. Verifichiamo quale via sia la più adatta al suo caso (il permesso previsto dal trattato, il permesso pensionado o la via dell'Investitore Qualificato), prepariamo e legalizziamo il fascicolo, scegliamo dove depositarlo e ci coordiniamo con il suo consulente fiscale italiano per il trasferimento. Prenoti la sua consulenza gratuita.

Fonti: Risoluzione n. 4803 del 30 marzo 2012 del Servicio Nacional de Migración (Gaceta Oficial 27010) e scheda dei requisiti PRP-CPI; Legge n. 15 del 1° febbraio 1966 (Panama) e Legge 13 febbraio 1968, n. 308 (Italia); scheda pensionado SNM PRP-JP; elenco delle sedi diplomatiche panamensi in Italia del Ministero degli Affari Esteri di Panama; Decreto Esecutivo 17 dell'8 settembre 2026; Costituzione di Panama, articolo 10; D.M. 4 maggio 1999 e successive modificazioni; articolo 2 del TUIR come modificato dal D.Lgs. 209/2023; L. 470/1988; L. 1228/1954, art. 11; Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Panama; L. 91/1992, art. 11. Consultate il 26 settembre 2026.

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In sintesi

Per gli italiani, Panama offre qualcosa che nessun'altra nazionalità ha a disposizione: la residenza permanente in base a un trattato del 1965, senza investimento minimo, senza deposito di rimpatrio e con la possibilità di presentare domanda dall'Italia. Le vie dell'Investitore Qualificato e del Pensionado aggiungono alternative per investitori e pensionati, e dopo cinque anni si apre la via della cittadinanza. Sul versante italiano, l'iscrizione all'AIRE e le norme sulla residenza fiscale per i trasferimenti a Panama fanno parte di una corretta pianificazione del trasferimento. Prenoti una consulenza gratuita con Mirabello Consultancy, in italiano o in inglese, per pianificare il suo trasferimento.

Domande frequenti

Domande frequenti

Gli italiani possono vivere stabilmente a Panama senza investire?
Sì. In base al Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra Panama e Italia e alla Risoluzione n. 4803 del 2012, i cittadini italiani possono ottenere un permesso di residenza permanente a tempo indeterminato fin dal rilascio, senza investimento minimo, dimostrando una finalità economica o professionale e la solvenza economica.
Quali documenti servono a un italiano per il permesso previsto dal trattato con Panama?
Una procura e una domanda autenticate da un notaio, tre fotografie, una copia autenticata del passaporto, un certificato del casellario giudiziale, un certificato di buona salute, una dichiarazione giurata sui propri precedenti personali, un assegno circolare di B/. 250 intestato alla Tesoreria Nazionale, la prova della finalità economica o professionale (azioni societarie interamente liberate o un contratto di lavoro con una retribuzione di almeno B/. 850 al mese), la prova della solvenza economica e la prova della nazionalità italiana.
Posso presentare domanda dall'Italia?
Sì. L'articolo 6 della Risoluzione n. 4803 consente di presentare la domanda presso i consolati di Panama o le sezioni consolari dell'ambasciata nel Paese di origine o di residenza del richiedente, oppure presso il Servicio Nacional de Migración a Panama. Panama dispone di un'ambasciata con sezione consolare a Roma e di consolati a Genova, Napoli, Venezia, Milano, Torino e Civitavecchia.
Gli italiani devono versare il deposito di rimpatrio?
No. L'articolo 3 della Risoluzione n. 4803 esonera dal deposito di rimpatrio i cittadini italiani che richiedono il permesso previsto dal trattato.
Gli italiani possono utilizzare il visto per Nazioni Amiche di Panama?
No. L'Italia non è tra i 51 Paesi dell'elenco delle Nazioni Amiche. Gli italiani possono ricorrere al permesso previsto dal trattato, alla via dell'Investitore Qualificato a partire da USD 300.000 oppure alla via del Pensionado.
Un pensionato italiano può trasferirsi a Panama?
Sì. Oltre al permesso previsto dal trattato, il permesso Pensionado concede la residenza permanente a chiunque disponga di una pensione vitalizia di almeno B/. 1.000 al mese, più B/. 250 per ciascun familiare a carico, oppure B/. 750 se è proprietario di un immobile panamense acquistato per oltre B/. 100.000. Ai sensi della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Panama, le pensioni private sono imponibili soltanto nel Paese di residenza, mentre le pensioni corrisposte dallo Stato italiano per i servizi resi allo stesso restano imponibili soltanto in Italia, salvo che il pensionato sia al tempo stesso residente e cittadino di Panama.
Perdo la cittadinanza italiana se divento panamense?
La legge italiana consente al cittadino che acquista un'altra cittadinanza di conservare quella italiana, che si perde soltanto per rinuncia dell'interessato (L. 91/1992, art. 11). Panama richiede una dichiarazione di rinuncia alla nazionalità di origine, quindi come ciò si applichi al suo caso va verificato con un legale.
Se mi trasferisco a Panama, sono ancora soggetto a tassazione in Italia?
Dipende da dove si trovano la sua residenza, il suo domicilio e la sua presenza per la maggior parte dell'anno. Panama figura nella lista italiana del 1999 degli Stati a regime fiscale privilegiato, quindi, ai sensi dell'articolo 2, comma 2-bis, del TUIR, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti a Panama sono considerati residenti fiscali in Italia salvo prova contraria. È opportuno iscriversi all'AIRE entro 90 giorni e rivolgersi a un consulente fiscale italiano.

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