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Le vie diverse dal matrimonio: nipoti di immigrati, figli di genitori naturalizzati, figli apolidi, buona fede, reintegrazione e cittadinanza per legge.
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La risposta breve
I nipoti di immigrati nati in Svizzera possono presentare la domanda fino ai 25 anni, i figli di genitori naturalizzati fino ai 22 anni, e gli ex cittadini svizzeri possono chiedere la reintegrazione. Ogni via ha condizioni proprie, e la Segreteria di Stato della migrazione decide dopo aver sentito il cantone.
Fonti: Fonte ufficiale · Dati leggibili da macchina · Aggiornato al 23 ottobre 2026
Vie
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Legga la guidaDomande
Una persona nata in Svizzera, titolare di un permesso C e con cinque anni di scuola svolti qui, il cui genitore è titolare di un permesso C, ha dieci anni di residenza e cinque anni di scuola in Svizzera, e di cui almeno uno dei nonni è nato qui o vi aveva un diritto di soggiorno. La domanda deve essere presentata entro i 25 anni.
Sì, tramite la reintegrazione, entro dieci anni dalla perdita, oppure dopo con tre anni di residenza in Svizzera. I richiedenti devono essere integrati se vivono in Svizzera o avere stretti legami con essa se vivono all'estero.
Dipende dalla via. La via della terza generazione richiede un permesso C per il richiedente e per un genitore; quelle per i figli di genitori naturalizzati e per la reintegrazione no. Ogni condizione è elencata sopra con la sua fonte.
Informazione, non consulenza giuridica. Le decisioni di naturalizzazione sono prese dal cantone, dal comune e dalla Segreteria di Stato della migrazione, e la prassi cantonale e comunale varia. Per un ricorso o un caso complesso si rivolga a un avvocato.
Verifichiamo la sua residenza, le regole cantonali e i documenti, affinché la sua domanda sia completa fin dal primo invio.
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